DIAGNOSI DISPRASSIA

Vari tipi di disprassia: la diagnosi.

Si puo' riscontrare nella clinica:
Disprassia primaria o pura (non associata ad altra patologia e che non presenta segni neurologici evidenti)

Disprassia secondaria (associata invece ad altre patologie e sindromi: PCI, Sindrome di Williams, Sindrome di Down, Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, ADD, ADHD ossia Disturbi dell’Attenzione con o senza Iperattività).
Inoltre va chiarito che spesso può capitare che nello stesso bambino si riscontrino uno o più tipi di disprassia, di cui una tipologia e'preminente rispetto ad altri segnali piu' sfumati di disprassia:
1. Disprassia generalizzata
2. Disprassia Verbale
3. Disprassia Orale
4. Disprassia dell’abbigliamento
5. Disprassia degli arti superiori
6. Disprassia della scrittura
7. Disprassia di sguardo
8. Disprassia della marcia
9. Disprassia del disegno
10. Disprassia costruttiva 

Chi fa la diagnosi.

La diagnosi di disprassia richiede un’accurata valutazione che, a seconda dei casi, investe diversi settori dello sviluppo. 
La valutazione viene fatta quindi da un’equipe costituita da vari esperti: neuropsichiatra infantile,psicologidell’età evolutiva, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità, terapisti occupazionali, che insieme collaborano per mettere a punto un profilo funzionale del soggetto ai fini sia della diagnosi che di un progetto mirato di terapia.
Importante l’apporto del pediatra per un’ipotesi diagnostica ed un tempestivo invio a chi di competenza.

Centro Trattamento Disprassia Milano  

Fonte: AIDEE ONLUS
www.aidee.it