LA SEDENTARIETA' E L'AUMENTO DI PESO


Il corpo ha bisogno di equilibrio tra quello che si mangia e quello che si consuma.
Parte dell'energia ricavata dagli alimenti viene utilizzata per vivere, mentre un'altra parte è spesa per compiere le attività fisiche quotidiane. Chi è molto attivo utilizza più energia per muoversi, mentre chi mangia troppo e si muove poco trasforma le "entrate" in peso superfluo.
 
E’ vero che si riduce il peso anche diminuendo le calorie del cibo, ma la riduzione delle entrate caloriche non deve però essere spinta oltre determinati livelli, perché deve essere sempre garantito l'apporto minimo di tutte le sostanze nutritive indispensabili. 
Meglio, quindi, combattere sul fronte sedentarietà, fattore di rischio per molte patologie del nostro tempo. Un livello medio/alto di attività fisica, infatti, è lo strumento migliore per prevenire non solo sovrappeso, obesità e diabete, ma anche ipertensione e osteoporosi senile e, in tarda età, è importante per ridurre e ritardare l'atrofia delle masse muscolari e ossee. 
Per questo, oltre a limitare le calorie introdotte con l'alimentazione, è importante anche mantenere uno stile di vita attivo, in cui si trovino spazio e tempo da dedicare al movimento di ogni tipo. 
Ecco un vademecum delle regole da seguire per contrastare l’aumento di peso e combattere la sedentarietà:. 
Uno stile di vita attivo deve essere inteso innanzitutto come un comportamento che dia la preferenza all'uso dei propri muscoli piuttosto che a quello delle macchine per eseguire le attività quotidiane, ad esempio scegliendo di camminare anziché usare l'auto e di fare le scalepiuttosto che prendere l'ascensore.. 
A completare tutto ciò, un adulto sano può aggiungere un po' di attività fisica (intesa come sport) regolare. Bastano 150 minuti a settimana (30 minuti al giorno per 5 giorni, ma di più non guastano) per mantenere o conquistare un buono stato di salute. 
La frequenza e l'intensità devono essere scelte in base all'età e ad altri fattori individuali, come malattie del sistema muscolo-scheletrico o obesità, ma ognuno può trovare, anche con l'aiuto del suo medico, il tipo di attività fisica più adatta alla sua condizione e alla sua personalità.



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