YOGA:IL SENTIERO VERSO L'AUTOREALIZZAZIONE




Uno degli scopi dello yoga e quello di rispondere alle sfide che si presentano nel corso della vita. 
In quest'ottica cerchiamo di allontanare i pensieri negativi, e impariamo a intensificare la capacità di gratificazione di autostima attraverso i sensi. 
Ciò che noi interpretiamo e vediamo nel mondo, dipende dalla nostra capacità di osservazione e da come interagiamo con l'esterno. 
Una persona che nutre sentimenti di angoscia troverà in ogni cosa, una giustificazione per la propria negatività. 
Uno spirito gioioso invece saprà cogliere la felicità ovunque e sarà gioioso con tutti. 
Quando il nostro pensiero è positivo percepiamo buona volontà, gioia, gentilezza e apprezzamento, al contrario quando è negativo, il nostro atteggiamento è ostile, critico, egoista, e sofferente . 
A differenza degli animali, l'uomo ha la facoltà di scegliere. 
Siamo noi che decidiamo se accelerare la nostra ascesa spirituale verso la consapevolezza, la felicità e la pace interiore, oppure spingerci verso il basso abbracciando la tristezza e la sofferenza. 
La crisi non è un evento negativo, ma un momento di transizione che può essere un'opportunità di crescita personale. 
Qual'è il segreto della piena realizzazione? 
È riuscire ad esprimere ciò che si è, attraverso ciò che si fa. 
Per questo é fondamentale agire in conformità di ciò che vogliamo realmente. 
Solo grandi e profonde motivazioni interiori possono portarci al benessere. 
Lo yoga porta verso l'introspezione verso noi stessi; per vivere appieno il nostro yoga bisogna lasciarsi trasportare dal flusso della vita con leggerezza. Il nostro corpo e lo strumento che ci porta nel viaggio della perfezione. 
La parola d'ordine "lasciarsi andare". Abbandoniamo per un attimo il "capire" razionale basato sull'intelletto, sulla razionalità e sulla ragione e portiamo invece l'attenzione al "sentire" per avvicinarci sempre di più alla percezione di noi stessi.

Fonte:Vivere lo Yoga